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Equilibrio Patrimoniale

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Per raggiungere il proprio scopo sociale un'impresa dovrebbe mantenere sempre 3 livelli di equilibrio:

  • Economico
  • Patrimoniale
  • Finanziario

Cosa significa?

Significa che il costo complessivo dei prodotti o servizi immessi sul mercato risulta inferiore ai Ricavi (Equilibrio Economico), che gli investimenti effettuati per produrre tali beni e servizi (e le forme di finanziamento ad essi assiciate)  sono adeguati al volume d'affari (Equilibrio Patrimoniale) e che l'azienda ha sempre le risorse finanziarie sufficienti per far fronte ai propri impegni con fornitori, dipendenti, fisco, etc. (Equilibrio Finanziario)

Come mostrato dalla tabella riportata sotto, l'Equilibrio Patrimoniale puo' essere valutato attraverso alcuni indicatori principali:

  • la copertura delle immobilizzazioni; adeguata quando maggiore di 1
  • L'indebitamento in rapporto ai Mezzi Propri; è prassi considerare tale rapporto adeguato se non superiore a 2-2.5
  • Il Turnover, ovvero il rapporto tra Ricavi e CIN. Maggiore è tale rapporto, migliore è l'utilizzo del capitale investito in azienda

(per eventuali approfondimenti sul significato di copertura immobilizzazioni, Rapporto D/E o TurnOver, consulta il glossario)

 

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Equilibrio Patrimoniale Leanus

Qual'è la miglior definizione di Equilibrio Patrimoniale?

    Sarebbe molto utile poter ricorrere ad una definizione di Equilibrio Patrimoniale sempre valida ed in grado di chiarirne il concetto anche ai non addetti ai lavori; nonostante i molti tentativi di sintesi in uno o due indici, la determinazione dell'equilibrio patrimoniale richiede l'analisi di molti fattori, molto eterogenei tra loro, quali ad esempio la dimensione del business, gli investimenti effettuati, l'indebitamento il settore industriale, la dimensione, la stagionalità, ecc.

    Volendo azzardare una definizione si potrebbe dire che l'azienda è in "equilibrio patrimoniale quando è dotata di  fonti sufficienti  (Capitale Proprio e Mezzi Propri) per far fronte alle esigenze operative (Circolante) e agli impegni di medio lungo termine (immobilizzazioni)"

    Esistono inoltre alcuni elementi che, sebbene presi singolarmente non conducano ad un giudizio definitivo, costituiscono degli importanti indizi per valutare se l'azienda è in equilibrio patrimoniale

    Vediamo quali sono questi elementi facendo riferimento alla Leanus Evaluation riportata sopra

    •    Copertura Immobilizzazioni, ovvero rapporto tra il Patrimonio Netto e l'Attivo Fisso Netto

    Indica la percentuale degli investimenti di lungo termine finanziati con capitale privato. Maggiore è tale rapporto, migliore lo stato di equilibrio patrimoniale. Un basso livello di tale rapporto indica generalmente elevato indebitamento verso il sistema bancario

    •    Indebitamento (D/E), ovvero rapporto tra debiti verso banche e Patrimonio Netto

    Indica la proporzione esistente tra risorse immesse in azienda dall'Impresa e raccolte sul sistema finanziario. Un elevato livello di tale rapporto indica un eccessivo ricorso al credito rispetto alle risorse private

    •    Turnover, ovvero rapporto tra Ricavi e Capitale Investito Netto.

    Indicatore molto importate per capire se l'ammontare degli investimenti effettuati è coerente con il volume d'affari generati.

    In generale (ma non sempre) maggiore è tale rapporto migliore è la valutazione di una impresa

     

    Nello schema che segui trovi lo stato patrimoniale riclassificato secondo lo schema "fonti-Impieghi". In questo schema puoi ritrovare le voci prima descritte e gli elementi che le compongono